La Direttrice
Patrizia Caddeo, nata nel 1966, ha iniziato la sua carriera nel settore dell'istruzione e della formazione all'età di 21 anni gestendo una nota scuola privata di Cagliari.
Nel 2004 ha deciso di fondare l'Istituto Scolastico Italiano associando al tradizionale metodo d'insegnamento una visione di scuola innovativa al fine di rispondere alle nuove esigenze nel campo dell’Istruzione.
La Direttrice accompagna i suoi alunni in tutte le tappe dell’esperienza educativa seguendoli personalmente durante tutto l’anno scolastico. È disponibile in qualsiasi momento per supportare i suoi studenti anche nel caso di difficoltà nate al di fuori del contesto scolastico.
È, quindi, un po’ la “mamma” di tutti gli studenti della scuola e ha creato per loro un ambiente sereno ed accogliente.
Se è vero che “chi si forma non si ferma”, Patrizia è il vero motore dell'ISI. Infatti, è costantemente impegnata in corsi di formazione che l'hanno portata al recente conseguimento del titolo di Dott.ssa in Scienze Pedagogiche dimostrando così ai suoi studenti che la forza di volontà ti fa raggiungere ogni traguardo.
“L'obiettivo principale dell'educazione nelle scuole dovrebbe essere quello di creare uomini e donne che siano capaci di fare cose nuove, non soltanto di ripetere semplicemente ciò che le altre generazioni hanno fatto.”
Responsabile segreteria
Papà di due bambine, Giovanni Virdis ha conseguito la maturità scientifica nel 2005 ed è stato il primo studente dell’ISI. Nello stesso anno ha ricoperto il ruolo di responsabile della segreteria.
Da alcuni anni è anche supervisore per le certificazioni informatiche e linguistiche.
Le sue esperienze passate in ambito di pubbliche relazioni gli permettono ancora oggi di avere empatia con gli studenti e di essere per loro un punto di riferimento.
"Non è difficile diventare padre. Essere un padre: questo è difficile"
Docente di Meccanica e Meccatronica
Cristian Congiu, nato a Cagliari il 19/03/1975. Laureato in Ingegneria Industriale curriculum gestionale con una tesi dal titolo "Tecniche di Intelligenza artificiale in fisioterapia".
Attualmente iscritto ad un corso di formazione post universitario di II livello in Ingegneria Industriale e dal 2005 imprenditore di un'azienda certificata che si occupa della distribuzione di prodotti agroalimentari in Sardegna.
Amante degli studi e di tutto ciò che riguarda il sapere, sia umanistico che che scientifico, da quest'anno ha messo a disposizione degli studenti della scuola la sua esperienza e le sue conoscenze.
"Mi definisco uno, nessuno, centomila, sono abituato a far di necessità virtù, e la mia vita la potrei paragonare, anche se con le dovute differenze, alla celebre canzone di Frank Sinatra "My Way", cantata sovente al Madison Square Garden di NY nei migliori palcoscenici mondiali"
Docente di Matematica, Fisica, Gestione cantiere, Progettazione e Topografia
Nato a Cagliari nel 1990. si laurea in Ingegneria civile presso l'università degli Studi di Cagliari. Da diversi anni, oltre all'esperienza lavorativa che gli ha permesso di approfondire il mondo dell'ingegneria, impartisce lezioni private in materie scientifiche e tecniche ai ragazzi delle scuole superiori e universitari, accrescendo la sua passione per l'insegnamento e fornendo loro le conoscenze adeguate per la comprensione della materia. A tutto ciò si aggiunge la smisurata passione per l'informatica. Attualmente collabora con l'Istituto Scolastico italiano in qualità di docente di Matematica, Fisica, Gestione e sicurezza in Cantiere, Progettazione e Topografia.
"La natura parla attraverso la matematica; tutto ciò che ci circonda si può rappresentare e comprendere attraverso i numeri; tracciando il grafico di qualunque sistema numerico ne consegue uno schema. Quindi ovunque, in natura, esistono degli schemi. Ecco le prove. La ciclicità delle epidemie, la crescita e la riduzione delle mandrie di caribù, la ciclicità delle macchie solari, le piene e le secche del Nilo. E allora parliamo della Borsa, di quell'universo composto da numeri che rappresenta l'economia globale, milioni di mani che lavorano, miliardi di cervelli, un'immensa rete umana che grida alla vita: un organismo, un organismo vivente." Dal film π il teorema del delirio.